Aree

Caratterizzazione strutturale da diffrazione X di alimenti

Referente Michele Saviano, Istituto di Cristallografia-CNR, Dipartimento di Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali
michele.saviano@ic.cnr.it
080 5929148; 081 2536648

Angela Altomare, Istituto di Cristallografia-CNR, Dipartimento di Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali
angela.altomare@ic.cnr.it
080 5929155
CompetenzeIl gruppo di ricerca possiede elevata esperienza, metodologica e applicativa, nel campo della diffrazione X, in particolare da polveri microcristalline. Tale competenza è di ausilio in ogni ricerca che mira a identificare e/o caratterizzare materiali disponibili in forma cristallina, includendo alimenti funzionali e/o nutraceutici.
Nutraceutici
Studiati
Determinazione strutturale tramite diffrazione X da polveri microcristalline della L-carnitina (su richiesta di BIOSINT S.p.a., Sermoneta (LT), Italia).
BeneficiLa caratterizzazione strutturale da diffrazione X di componenti alimentari utili per la salute umana è basilare per comprendere i meccanismi chimico-farmaceutici che ne determinano le proprietà benefiche.
ApplicazioniLa diffrazione X può essere applicata a qualsiasi settore interessato allo studio di materiali che si presentano in forma cristallina come cristalli singoli o, più frequentemente, come polveri.
Ricerca Applicata su Alimenti Funzionali e NutraceuticiLa cristallografia a raggi X è il metodo principalmente utilizzato per identificare e/o caratterizzare le fasi cristalline presenti in un materiale di varia natura e, conseguentemente, per comprendere i meccanismi struttura/proprietà. Questo vale anche in ambito alimentare, in particolare nello studio di alimenti funzionali e/o nutraceutici purchè siano disponibili in forma cristallina.
Collaborazioni con EntiISPA-Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari-CNR Bari
Personale
Coinvolto
Angela Altomare, Corrado Cuocci, Aurelia Falcicchio, Anna Moliterni, Rosanna Rizzi